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Burian si, Burian no ....Fake News.....

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Domenica - Marzo 11, 2018 16:37     Article Hits:36057     A+ | a-
Cari amici di Meteorete ben ritrovati. In questi giorni si è dibattuto moltissimo sulla notizia di un possibile ritorno del Burian, venti gelidi dalla Russia, in arrivo per la seconda quindicina di Marzo.
Si è parlato di Fake News, di fantamento ecc.ec. Ed allora cerchiamo di capire dove sia la realtà o dove sia il Fantamento.
Partiamo dal fatto che si è iniziato a parlare di questa possibile fase fredda a circa piu' di tre settimana dalla data prevista, questo ha portato inevitabilmente ha parlare di Fantamento. Ovviamente c’è chi , approfittando, della recente fase fredda ha cavalcato l’onda parlando subito di un secondo Burian, senza avere la certezza che ciò si potesse verificare ( ed è qui a mio avviso il grande errore) i motivi? I soliti,  attirare l’utente a visitare il sito con tutti i risvolti economici del caso
E’ vero,  ormai ci dobbiamo attendere ai modelli matematici e circa due settimane fa i modelli matematici mostravano questa possibilità ma data la lontananza del traguardo, affermare che questo si potesse verificare era una scommessa 50% si 50% no , rosso o nero, pari o dispari.
Noi di Meteorete, ci siamo tenuti alla larga da questa situazione, noi abbiamo una nostra linea, che sicuramente ci penalizza a livello di notorietà di visibilità ecc.ma siamo sicuri che ci mettiamo in una situazione di privilegio verso la corretta informazione meteo e soprattutto verso il rispetto per il lettore.
Ed allora veniamo ad analizzare la situazione. La nostra Penisola è interessata da correnti atlantiche che pilotano fronti perturbati sulle nostre regioni centro settentrionali, lasciano il meridione al riparo con temperature di inizio estate. Questo trend insisterà fino alla giornata di venerdì.
Sabato l’alta pressione delle Azzorre, cercherà di espandersi verso nord/est da qui la possibile discesa di aria fredda su gran parte dell’Europa centrale ed in modo marginale sulle nostre regioni settentrionali. Questo è quanto ci indicano i modelli matematici ma in un conteso molto particolare, molto evolutivo ed assolutamente incerto.
E comunque, se anche si verificasse il classico “colpo di coda invernale, non ci sarebbe nulla da meravigliarsi, ripetiamo ormai da anni che la primavera come l’inizio dell’autunno sono i classici mesi di transizione tra due stagione completamente differenti fra loro ed è del tutto normale attendersi fenomeni molto particolari.
Seguiteci in settimana vi terremo costantemente aggiornati sull’evolversi della situazione